Dal bianco del pennello

Hai mai raccolto le guance
dal bianco del pennello
E disteso le orbite nel viola
spento d’una curva
che immobile diventa l’arco
Trasuda senza scendere spezzando
braci e gelo
Agli occhi lascia le premature palpebre
Sedimenti secchi d’artefatto
[M’hai riempito la gola d’aria
come un fiero gozzo traballante]
Meschino quel tirar di vento ai lobi
Il bianco della punta ricolma in cerchio
Sebbene abbia compreso
che le mie viole per capelli s’annodano
Hai mai raccolto le guance
dal bianco del pennello
così che mi si scolorisse il buio
In embrione volasse al labbro
smorzato solo dall’ocra indifeso
d’un diniego
Se mai passasse un angelo
Vorresti tu dire che mi guardi
E mi tenesse la mano
[Ché mi sono persa]

From: 
Federica Galetto


Federica Galetto's picture

ABOUT THE POET ~
I was born in Turin (Italy) in 1964. I actually live in the countryside, in a small village. In 1993 I first had my short story “La stanza di Giulia” collected in an anthology and published by Mondadori. I actually write mostly poetry . My poems have been published in many anthologies and reviews in Italy and abroad, in many literary sites and blogs on the web. I write a literary blog http://lastanzadinightingale.blogspot.com/ where I publish Italian and foreign authors. I personally translate from English to Italian. At the end of July 2010 my first book of poems has been published: “Scorrono le cose controvento” – 2010 Lietocolle Editore. In 2011 I had my book of poems in English published: “Ode from a nightingale” - Masque Publishing.


Last updated August 16, 2011